Dal primo aprile e fino al 31 dicembre 2022, milioni di famiglie potranno accedere al Bonus sconto in bolletta per luce e gas. Ne abbiamo parlato con Mauro Pellizzari, responsabile del CAF Cisl comasco, per capire meglio a chi spettano e come verranno erogati.

A chi spetta?

“La soglia ISEE di accesso alle agevolazioni per l'anno 2022 è stato elevato a 12.000 euro. Uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve risultare intestatario di un contratto attivo di fornitura elettrica e/o di gas naturale e/o idrica con tariffa per usi domestici; in alternativa, uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve usufruire, in locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare, di una fornitura condominiale (centralizzata) di gas naturale e/o idrica per uso civile e attiva”.

A quanti bonus si può accedere?

“Ogni nucleo familiare ha diritto a un solo bonus per tipologia - elettrico, gas, idrico - per anno di competenza della Dichiarazione Sostitutiva Unica. In questo contesto assume importanza anche il bonus per disagio fisico, sempre valido e attivo per tutti quei soggetti che utilizzano apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita”.

Come richiedere e ottenere lo sconto in bolletta

“Sarà sufficiente elaborare la DSU ed ottenere così un'attestazione ISEE con un valore sotto i 12.000€. La Dichiarazione può essere presentata direttamente online, sul sito ufficiale dell'INPS (accedendo alla propria area personale MyINPS e utilizzando il servizio apposito “ISEE precompilato”) oppure chiedendo il supporto attivo del CAF Cisl. INPS stessa, una volta acquisita la Dichiarazione selezionerà automaticamente le famiglie che potranno accedere allo sconto in bolletta (sulla base del loro ISEE) e trasmetterà i dati all’Acquirente unico, ente che collabora con ARERA, Autorità di regolazione per energia reti e ambiente”.

Quale possibile criticità è possibile riscontrare?

“Dobbiamo fare attenzione perché essendo un provvedimento ad oggi valido sino al 31 dicembre di quest'anno c'è il rischio che, qualora non venga prorogato con questo tetto ISEE, da gennaio si torni al vecchio parametro che fissava come tetto 8.500 €, e che quindi comprendeva una platea molto più limitata di persone. Per questo auspichiamo che tale rischio venga evitato e che ci sia la proroga o che ci siano altri provvedimenti che possano supportare le famiglie in vista della stagione fredda che richiederà ancora più utilizzo di gas e corrente elettrica”.

A chi rivolgersi per un aiuto?

“In caso di necessità per un supporto ci si può affidare al CAF CISL. Il numero di telefono della sede centrale di Como è lo 031/3374015”.

Quando sarà elargito il conguaglio per il calcolo delle perequazioni?

Dal Patronato INAS Cisl spiegano: “per cercare di contrastare gli effetti negativi dell'inflazione il conguaglio per il calcolo della perequazione delle pensioni per l'anno 2021, che normalmente sarebbe stato conteggiato nei primi mesi del 2023, è anticipato a fine 2022. Pertanto in ciascuna delle mensilità di ottobre, novembre e dicembre 2022, tredicesima inclusa, qualora il trattamento pensionistico lordo mensile sia complessivamente pari o inferiore a 2.692 euro, verrà riconosciuto in via transitoria un incremento di 2 punti percentuali della rivalutazione decorrente dal 1° gennaio 2023.

Questo incremento non viene considerato, per l’anno in corso, ai fini del superamento dei limiti reddituali fissati per il riconoscimento di prestazioni collegate al reddito. L’anticipo di ottobre/novembre riguarda il recupero inflazione del 2021, e dal 1° gennaio 2023 decorrerrà la quota dovuta per la rivalutazione all’inflazione, in base all’indice definitivo che l’ISTAT comunicherà il prossimo novembre e riferito al 2022.

Resta fermo che a tale fine il trattamento pensionistico complessivo di riferimento è da considerarsi al netto dell'incremento transitorio che cesserà i relativi effetti al 31 dicembre 2022. L’anticipo della rivalutazione dovuta, è un piccolo aiuto che in questo particolare momento assume sicuramente un valore importante, soprattutto per le pensioni più basse”.

 

Anteas Saronno, in collaborazione con la Rappresentanza Locale Sindacale saronnese della FNP Cisl dei Laghi, organizza per mercoledì 28 settembre dalle 10.30 alle 12 una visita guidata al Santuario della Beata Vergine dei Miracoli.

Esperti volontari del luogo sacro presenteranno in modo approfondito e dettagliato la storia architettonica della struttura, le vicende civili e religiose che l’hanno vista nascere e svilupparsi nei secoli, insieme alle grandi opere d'arte di autori e artisti straordinari. Dipinti e sculture magnificamente conservate nella chiesa, nei locali attigui e nel museo del Santuario.

Si potranno così vedere i quadri di Bernardino Luini, gli affreschi di Gaudenzio Ferrari (la Cupola, Concerto degli Angeli…), le statue lignee di Andrea da Milano, il campanile di Paolo della Porta, ecc…

Chi intende aderire all’iniziativa è pregato di lasciare il proprio nominativo ai volontari di Anteas o alla FNP di Saronno, in via Manzoni, 35. Il numero di telefono è lo 02/96703578. A sostegno delle importanti iniziative di manutenzione e restauri per la conservazione e la buona tenuta delle opere del Santuario sarà chiesto un contributo ai partecipanti. Alla fine della visita sarà possibile, per chi lo vorrà, pranzare insieme presso il vicino ristorante Four Season (via Varese 78) ad un prezzo concordato.

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Sergio Fagini Coordinatore RLS Lomazzo