Ai redditi dell’anno 2022 vengono applicate le nuove aliquote Irpef:

Fasce di reddito

Aliquote 2022

Fino a 15.000,00 €

23 %

Da 15.001,00 a 28.000,00 €

25 %

Da 28.001,00 a 50.000,00 €

35 %

Oltre 50.000,00 €

43 %

 

Oltre alle aliquote sono state “rimodulate” le detrazioni per i redditi da lavoro dipendente, pensione e per i redditi assimilati al lavoro dipendente (es: lavoro occasionale).

«Trattamento integrativo» (ex-bonus Renzi) – dall’anno 2022 si applica la nuova disciplina - è riconosciuto anche a chi possiede redditi da lavoro dipendente (compresi tra 15.000,00 e 28.000,00 €) se l’ammontare di specifiche detrazioni d’imposta è superiore all’imposta lorda.

 

Nuove detrazioni d’imposta

Spese per interventi per il superamento di barriere architettoniche in edifici già esistenti – sono richiesti i requisiti previsti dal Decreto del Ministro dei lavori pubblici n. 236 del 14 giugno 1989. Detrazione del 75 % nei limiti di spesa che variano a seconda della tipologia di fabbricato, spesa detraibile in 5 quote annuali.

Detrazione per canoni di locazione ai giovani fino a 31 anni non compiuti con un reddito complessivo non superiore a 15.493,71 € - la detrazione riconosciuta è pari al 20 % del canone di locazione – importo massimo detraibile € 2.000,00.

 

Nuovi crediti d’imposta

«Credito d’imposta per bonifica ambientale»

Detrazione del 65 % delle erogazioni liberali per interventi di bonifica ambientale su edifici e terreni pubblici – in tre quote annuali di pari importo - max. 20 % del reddito imponibile – disposizioni attuative Dpcm. 10/12/2021 (G.U. n. 32 dell’8 febbraio 2022).

 

«Credito d’imposta social bonus»

«Detrazione del 65 % delle erogazioni liberali agli Enti del terzo settore – da utilizzare in tre quote annuali di pari importo - max. 15 % del reddito complessivo.

«Credito d’imposta per attività fisica adattata»

Per attività fisica adattata si intendono gli esercizi fisici prescritti per situazioni specifiche, come patologie croniche o disabilità fisiche con lo scopo di migliorare il livello di attività fisica, il benessere e la qualità della vita delle persone - per usufruire del beneficio occorre inviare domanda dal 15 febbraio 2023 al 15 marzo 2023, tramite il servizio web disponibile sul sito A.E. – Decreti attuativi stabiliscono modalità utilizzo e importo credito.

 

«Credito d’imposta per installazione di sistemi di accumulo di energia da fonti rinnovabili»

Per le spese documentate relative all'installazione di sistemi di accumulo integrati in impianti di produzione elettrica alimentati da fonti rinnovabili. Domanda da inviare dal 1° Marzo 2023 al 30 Marzo 2023 tramite il servizio web disponibile sul sito A.E. – Decreti attuativi stabiliscono modalità utilizzo e importo credito.

 

«Credito d’imposta per ITS Academy»

Gli ITS (Istituti Tecnici Superiori) Academy sono scuole di eccellenza ad alta specializzazione che erogano corsi post diploma riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione. E’ riconosciuto per le erogazioni liberali a favore delle Fondazioni a cui fanno capo gli ITS Academy – 30 % dell’importo versato - 60 % se le Fondazioni sono situate in provincie con tasso di disoccupazione superiore a quello medio nazionale – utilizzo credito in tre quote annuali.

 

«Scelta per la destinazione 8 per mille»

Con il 730/2023 è possibile destinare l’8 per mille all’Associazione “Chiesa d’Inghilterra in Italia” (per fini di culto, istruzione, assistenza, beneficenza, scopi filantropici, assistenziali e culturali).

 

Resta confermato il calendario per la presentazione del mod. 730 (scadenza 30 Settembre).

Silca

8 marzo 2023 Varese

 

Anteas Busto Arsizio organizza - col patrocinio della FNP Cisl dei Laghi - per sabato 25 febbraio una visita guidata presso le principali chiese di Busto Arsizio:

  • Chiesa di San Michele;
  • Santuario di Santa Maria;
  • Basilica di San Giovanni.

Ritrovo fissato per le 8.45 al parcheggio di via Galvani (angolo via Isonzo).

Ai partecipanti sarà chiesto un contributo di 25€, comprensivo di pranzo presso il ristorante La Magnolia di viale Stelvio 102.

Per prenotazioni chiamare entro il 10/02/23 ai seguenti numeri:

  • Attilio Di Iorio: 339/8932750
  • Salvatore Mangiameli: 3289207114
  • Sede FNP di Busto: 0331/633021

 

Luigi Sbarra, Segretario Generale della CISL a livello nazionale, ha commentato la situazione in cui versa il nostro Paese, a partire dalle misure introdotte dal Governo sul cuneo fiscale: “abbiamo apprezzato il fatto che sia stato confermato e migliorato, ma è necessario fare di più – il punto di vista di Sbarra – con almeno 5 punti di riduzione del cuneo fiscale e solo sul lavoro. E' inoltre essenziale che il Governo Meloni apra subito un tavolo su carovita, redditi e salari: l’inflazione va frenata perché colpisce pesantemente retribuzioni e pensioni. Bisogna rilanciare tutti i redditi, a cominciare dai lavoratori dipendenti: il livello dei salari non è solo un problema sociale ma è una condizione che impedisce la crescita dei consumi e lo sviluppo economico. Serve una nuova politica dei redditi.”

Inevitabile, quindi, un passaggio su di una tanto agognata – almeno da parte cislina – riforma fiscale: “serve una riforma del fisco equa che salvaguardi il principio della progressività del prelievo. Diciamo no alla flat tax, in un paese dove l’85% delle entrate viene dal lavoro dipendente e dai pensionati. Bisogna unire questo Paese, non dividerlo ulteriormente. Bisogna tassare di più le multinazionali energetiche e digitali e rilanciare la lotta su evasione ed elusione, detassando al contempo tutti i frutti della contrattazione”.

Infine, Luigi Sbarra si è espresso sul ruolo del welfare nel sostegno alle politiche strutturali: “è positivo il fatto che in questi giorni si apriranno, grazie alla nostra perseveranza, i tavoli sulla sicurezza sul lavoro e sulla riforma previdenziale. Dobbiamo costruire anche una rete di protezione, riqualificazione e promozione della persona che lavora o che cerca lavoro: un sistema che non emargini alcuno, a prescindere dal tipo di contratto o dalla natura del rapporto di lavoro. C’è poi un tema su cui la Cisl sfida Governo e imprese: quella della partecipazione dei lavoratori alle decisioni e agli utili d’impresa.”