Il progresso ha portato con sé nuovi modi per combattere il crimine, così come però nuovi espedienti per commettere reati. Oggi, ad esempio, tra le truffe più diffuse vi sono quelle online. Internet, e-mail, sms, app e social network: strumenti e canali che offrono molteplici opportunità ma che possono esporci anche a qualche rischio. L'analisi delle tecniche utilizzate dai truffatori mostra, tra l’altro, come l'uso dell'intelligenza artificiale contribuisca a rendere sempre più sofisticate le modalità di raggiro. Strumenti come quelli in grado di clonare la voce delle persone vengono infatti sempre più spesso utilizzati dai cybercriminali. Tra le varie categorie della popolazione una delle più fragili ed esposte a questo problema, anche in questo caso, risulta essere quella degli anziani.

“In quanto categoria sindacale dei pensionati – dicono dalla FNP Cisl dei Laghi – siamo sempre attenti a sensibilizzare i nostri iscritti nei confronti di un problema sentito ed importante come questo. I metodi che i truffatori utilizzano per carpire dati e soldi alle loro vittime sono svariati. Tra le truffe più diffuse vi è ad esempio il phishing, un tipo di frode informatica che mira al furto dei dati sensibili. Si realizza principalmente attraverso messaggi di posta elettronica ingannevoli che invitano, riferendo problemi di registrazione o di altra natura, a fornire i propri riservati dati di accesso al servizio. Solitamente nel messaggio, per rassicurare falsamente l'utente, è indicato un collegamento (link) che rimanda solo apparentemente al sito web dell'istituto di credito o del servizio a cui si è registrati. Invitiamo quindi tutti gli anziani a diffidare di messaggi simili. Nel caso in cui si abbia il dubbio che la comunicazione ricevuta sia reale, meglio contattare direttamente il presunto autore della missiva, ed accertarsene. Vi sono poi una lunga serie di altre truffe, come richieste esplicite di denaro per i motivi più vari (solitamente atti a colpire la sensibilità di chi legge la richiesta, per spingerla ad effettuare il versamento), vendite di prodotti o servizi fittizi, pubblicità ingannevole e molto altro ancora”.

In tutto ciò, come è possibile difendersi dalle truffe online? “Lo scudo principale resta il buon senso, unito ad un po’ di sana diffidenza. Quando riceviamo richieste o missive sospette è sempre bene porsi un dubbio in più piuttosto che non uno in meno, partendo dal presupposto che nessuno offre facili guadagni a fronte di piccoli corrispettivi o vende cose di grande valore a prezzi stracciatissimi. In generale, per quanto riguarda gli acquisti online, è poi bene diffidare di piattaforme sconosciute e affidarsi invece a quelle più conosciute, che offrono diversi livelli di protezione dell’acquisto. Anche su tali piattaforme è comunque bene valutare l’affidabilità del venditore attraverso le recensioni degli altri utenti”.

 

Settembre porta con sé alcune scadenze, che ci siamo fatti illustrare dalla FNP Cisl dei Laghi per fare il punto della situazione.

“Il 15 settembre sarà il termine ultimo per i titolari di prestazioni collegate al reddito per inoltrare all’INPS la domanda di ricostituzione reddituale relativa all’anno 2020 a seguito di lettera di sollecito. Ricordiamo che gli interessati sono stati informati dall’INPS con un’apposita lettera inviata a luglio. Quindi, al fine di non vedersi revocare definitivamente la prestazione in godimento, i pensionati, informati dall’INPS con una specifica comunicazione inviata nel mese di luglio, devono presentare la dichiarazione reddituale per l’anno 2020 al massimo entro il 15 settembre 2024. Gli uffici del nostro Patronato INAS CISL sono a disposizione per inoltrare all’INPS la domanda di ricostituzione della pensione. Per scoprire lo sportello INAS più vicino a sé ci si può collegare al sito internet https://www.inas.it/trova-sede/”.

Altra scadenza, quella che riguarda la rottamazione quater: “i contribuenti che hanno scelto il pagamento rateale al momento dell'adesione alla Rottamazione quater, devono provvedere al versamento della 5° rata del debito residuo che è stato comunicato dall'Agente della riscossione per perfezionare la "definizione agevolata" dei carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022. La scadenza è stata prorogata al 15 settembre in luogo del 31 luglio, fermo restando che beneficia anche della cosiddetta “tolleranza” di cinque giorni”.

Il 30 settembre, invece, sarà invece il termine ultimo per la presentazione all’Agenzia delle Entrate del Modello 730/2024: “entro questa data contribuenti, lavoratori dipendenti e pensionati, dovranno presentare la dichiarazione dei redditi all’Agenzia delle Entrate, in forma precompilata o tramite un intermediario abilitato. Per ricevere consulenza ed assistenza in materia fiscale ci si può rivolgere agli uffici del CAF CISL, rintracciabili sul sito https://www.cafcisl.it/it-ricerca_sedi”.

Infine, il pagamento del bollo auto: “i proprietari di autoveicoli con oltre 35 Kw con bollo scadente ad agosto 2024, residenti in Regioni che non hanno stabilito termini diversi, devono effettuare il pagamento delle tasse automobilistiche tra il 1° e il 30 settembre 2024. Il pagamento per il rinnovo della tassa automobilistica può avvenire tramite PagoBollo on line (servizio online di ACI denominato Bollonet), Delegazioni ACI, Poste Italiane, punti vendita Lottomatica, banche ed altri operatori aderenti all’iniziativa, App IO”.

Chiusure RLS agosto 2024

Arianna Sgariboldi

 

Prosegue l’attività di contrattazione sociale che CISL ed FNP dei Laghi, unitariamente con CGIL e UIL, portano avanti a livello territoriale con i Comuni delle province di Como e Varese.

“Ad inizio anno – spiega Roberto Pagano, componente di Segreteria della FNP Cisl dei Laghi – abbiamo inviato una lettera a tutti i Sindaci del nostro territorio con la quale abbiamo richiesto un incontro per l’avvio di un sistema di relazioni costruttivo, diretto a realizzare un modello di sviluppo economico e sociale sostenibile, equo e solidale”.

Un processo che ha già portato alcuni frutti: “abbiamo incontrato diverse Amministrazioni Comunali, con cui abbiamo sottoscritto una ventina di verbali d’accordo. Il lavoro di contrattazione sociale, comunque, non si è certo esaurito qui. In diverse altre realtà sono già stati aperti tavoli di confronto ed abbiamo in previsione di firmare svariati altri accordi prima della fine dell’anno”.

Il lavoro svolto da CISL ed FNP entra nel concreto dell’azione amministrativa che viene svolta nei vari comuni del territorio: “lo scopo di questi incontri – prosegue Pagano – non è ovviamente quello di dettare l’agenda alle Amministrazioni cittadine. Vogliamo invece svolgere un ruolo costruttivo, ragionando con le giunte cittadine sulle scelte che intendono compiere. Del resto le famiglie stanno affrontando grosse difficoltà negli ultimi anni: pandemia e guerra in Ucraina hanno avuto una ripercussione pesante sull’inflazione, portando ad un sensibile aumento del costo della vita. Il tutto si è tradotto in effetti pesanti per le fasce più deboli della nostra società, con situazioni sempre più complesse da gestire soprattutto dove sono presenti componenti come disabilità, precarietà del lavoro ed anziani non autosufficienti. Per questo individuiamo alcune priorità su cui cercare di lavorare di concerto con le Amministrazioni cittadine”.

Quali siano è presto detto: “su fiscalità e tasse riteniamo giusto ed equo applicare il principio di progressività, utilizzando l’indicatore ISEE per definire le soglie minime di accesso ai servizi, con una soglia di esenzione di almeno 15 mila euro. Sul versante sociale chiediamo invece politiche che puntino al sostegno delle famiglie per l’istruzione e le rette negli asili e nelle RSA”.

Contrattazione che, secondo Pagano, è essenziale oggi più che mai: “è necessaria una forte azione sociale dei Sindacati, anche alla luce del rinnovo di molte Amministrazioni Comunali con le quali ci stiamo già attivando per proseguire il percorso relativo alla negoziazione sociale, che resta un punto fondamentale del nostro agire sindacale”.