Manifestazione Roma 13-12-25

 

In un periodo segnato da incertezze economiche e da una forte transizione energetica, la spesa per la bolletta elettrica rappresenta una voce sempre più pesante nel bilancio delle famiglie. Secondo ARERA, il consumo medio annuo di una famiglia italiana si aggira intorno ai 2.700 kWh, ma nel 2025 i costi dell’energia sono aumentati e diventa fondamentale conoscere i propri consumi e scegliere le offerte più adatte.
La guida elaborata da Adiconsum, ricca di consigli pratici e strumenti verificati, aiuta i consumatori a muoversi con consapevolezza in un mercato complesso e in continua evoluzione.

Il punto di partenza per qualsiasi scelta è la bolletta: nella sezione “consumi fatturati” è indicato il totale dei kWh utilizzati negli ultimi 12 mesi.
Questo dato permette di individuare la tipologia di tariffa più conveniente:

  • Consumi bassi (1.500–2.000 kWh/anno): meglio tariffe con costi fissi contenuti, perché una quota di commercializzazione elevata inciderebbe troppo.

  • Consumi alti (oltre 2.700 kWh/anno): convengono tariffe con prezzo dell’energia più basso (0,10–0,15€/kWh), che permettono risparmi consistenti sul volume totale.

Alcune voci della bolletta non dipendono dal fornitore, perché stabilite da ARERA.
Tra queste:

  • Quota potenza (es. nel 2025: 6,318€/mese per un contatore da 3 kW).

  • Oneri di sistema e trasporto.

  • Accise e IVA.

Questi costi non possono essere eliminati, ma pesano meno quanto più alto è il consumo.

Chi utilizza la maggior parte dell’energia la sera o nei weekend — per esempio lavoratori e pendolari — può beneficiare delle tariffe biorarie:

  • F1 (giorno): prezzo più alto

  • F23 (sera, notte, festivi): prezzo ridotto fino al 30%

Una corretta scelta della fascia oraria può far risparmiare fino al 15–20% annuo.

La guida distingue due modi principali di acquistare energia:

Tariffe a prezzo fisso

Ideali per chi vuole stabilità, ha un budget rigido o teme aumenti futuri.
Il prezzo è leggermente superiore al mercato, ma costante.

Tariffe indicizzate al PUN

Convenienti per chi:

  • vuole monitorare il mercato,

  • ha consumi elevati,

  • può spostare l’uso degli elettrodomestici nelle ore più economiche.

Attenzione: il PUN può essere volatile e risentire dei picchi stagionali.

Il mercato energetico evolve rapidamente: rimanere anni con lo stesso operatore spesso significa spendere più del dovuto.

Secondo la guida:

  • cambiare operatore è gratuito,

  • non comporta distacchi della fornitura,

  • è sufficiente verificare che l’azienda sia registrata nell’Elenco Venditori ARERA,

  • il passaggio richiede pochi minuti e viene gestito interamente dal nuovo fornitore.

Nel 2025 le rinnovabili coprono quasi la metà della produzione elettrica nazionale.
Scegliere fornitori che utilizzano o producono energia verde non solo aiuta l’ambiente, ma incentiva un modello economico più sostenibile.

Per evitare promesse ingannevoli, la guida invita a utilizzare esclusivamente i portali istituzionali:

  • Portale Offerte ARERA (ilportaleofferte.it): consente confronti chiari tra tutte le tariffe del mercato libero e tutelato.

  • Portale Consumi ARERA (consumienergia.it): permette di vedere i consumi reali degli ultimi tre anni.

L’uso combinato dei due strumenti può portare a risparmi di 100–200€ l’anno.

La guida segnala un aumento delle chiamate ingannevoli in cui sedicenti operatori ARERA, Adiconsum o altri enti propongono attivazioni immediate.
Le regole da seguire sono semplici:

  • non fornire mai dati personali o il codice POD al telefono,

  • verificare sempre l’identità del chiamante contattando gli enti tramite numeri ufficiali,

  • preferire contratti attivati per iscritto, con calma e consapevolezza.

Come sottolinea la guida, risparmiare sulla bolletta non significa trovare l’offerta “miracolosa”, ma conoscere:

  • i propri consumi reali,

  • le fasce orarie più convenienti,

  • le differenze tra prezzo fisso e variabile,

  • i portali ufficiali per un confronto trasparente,

  • i diritti del consumatore.

Ogni scelta — compreso il passaggio a fornitori più sostenibili — è anche un modo per esercitare un “voto col portafoglio”, premiando le aziende che rispettano criteri sociali, fiscali e ambientali.

La FNP CISL dei Laghi è sempre a disposizione per aiutare cittadini e pensionati a orientarsi nelle offerte e tutelare i propri diritti.

 Si è svolta sabato la tanto attesa gita ai mercatini di Natale di Asti, un appuntamento che Anteas Varese ODV ha voluto proporre ai propri volontari, amici e simpatizzanti per vivere insieme un momento di condivisione e spensieratezza. È stata una giornata intensa, ricca di sorrisi, scoperte e quello spirito comunitario che da sempre contraddistingue l’associazione.

La partenza, nelle prime ore del mattino, ha subito dato il tono all’iniziativa: un gruppo numeroso e affiatato, desideroso di trascorrere qualche ora immerso nell’atmosfera natalizia e nella bellezza del centro storico astigiano.
Ad accogliere il gruppo, una città vestita a festa, con casette di legno addobbate, profumi di spezie e dolci appena sfornati, luci calde che creavano un percorso suggestivo tra le vie principali.

Passeggiando tra gli stand, i partecipanti hanno potuto scoprire artigianato locale, prodotti tipici e idee regalo originali, ma soprattutto hanno potuto condividere chiacchiere, curiosità e momenti di leggerezza. Molti hanno approfittato dell’occasione per assaggiare le specialità enogastronomiche del territorio e approfondire la storia e le tradizioni della città.

Dopo un pranzo assieme, nel pomeriggio c'è stato spazio per una visita ad una cantina, dove si è svolta una ricca degustazione di vini tipici del territorio.

Questa gita non è stata soltanto un’occasione ricreativa: è stata soprattutto un momento di comunità. Iniziative come questa rappresentano infatti lo spirito più autentico di Anteas Varese ODV, fatto di relazioni, partecipazione e attenzione alle persone. Ritrovarsi insieme, al di fuori delle consuete attività associative, permette di rafforzare i legami, accogliere nuovi volti e alimentare quel senso di appartenenza che rende la nostra rete di volontari ancora più forte.

Il rientro, tra risate e racconti delle proprie scoperte, ha chiuso una giornata che resterà nei ricordi di tutti i partecipanti. Con iniziative come questa Anteas Varese ODV conferma il proprio impegno nel creare occasioni di incontro che uniscano socialità, cultura e piacere di stare insieme.

Un grazie di cuore a tutti i partecipanti e a chi ha collaborato all’organizzazione: appuntamento alla prossima gita! 🎄✨

Patrono Lurate