In arrivo il modulo per chi ha ottenuto il Reddito/Pensione di Cittadinanza ma ci ha ripensato, il documento è disponibile sul sito internet dell'Istituto nella sezione “Tutti i moduli”.
Nel modulo, oltre a indicare dati anagrafici e informazioni sulla data in cui è stata presentata domanda per l'assegno, con la decorrenza dello stesso e la composizione del nucleo familiare, è necessario allegare la dichiarazione che testimonia la volontà di rinunciare, in nome e per conto del nucleo familiare al sussidio.

La rinuncia all'assegno comporterà la disattivazione della card acquisti con decorrenza dal momento della rinuncia stessa, che però determinerà anche una perdita degli importi in essa contenuti, che non potranno più essere utilizzati.
Tutti i dettagli sono comunicati dall'Istituto di Previdenza, visto che il decreto legge numero 4/2019, convertito dalla legge n. 26/2019, non disciplina la possibilità e le modalità di rinuncia al reddito.

La rinuncia al beneficio si configura come unanime manifestazione di volontà del nucleo beneficiario e potrà essere effettuata dal richiedente titolare della carta, il quale dovrà dichiarare che l'istanza di rinuncia viene presentata in nome e per conto del nucleo familiare a prescindere dalla fase di attuazione del beneficio in essere e dalla composizione del nucleo stesso.
Il modulo si potrà presentare presso le strutture territoriali dell’Inps.

Le rinunce già presentate saranno ritenute valide se hanno un contenuto analogo a quello del modello di rinuncia allegato al messaggio.
La rinuncia, comunque, non comporta la riattivazione del Rei, nei casi in cui il nucleo ne era beneficiario prima della richiesta del Reddito di Cittadinanza.

Per maggiori informazioni rivolgersi agli uffici FNP del proprio territorio!


Comunicazioni Inps:

https://www.inps.it/NuovoportaleINPS/default.aspx?itemdir=52978&lang=IT

https://www.informazionefiscale.it/IMG/pdf/inps_messaggio_numero_2662_del_11-07-2019.pdf

Modulo da scaricare:

https://www.inps.it/nuovoportaleinps/image.aspx?iIDModulo=852&tipomodulo=1&IDArea=4880&idlingua=1

Varese in salute

14esima

 

Il bonus sociale idrico corrisponde a uno sconto sulla fornitura dell’acqua: avrai a disposizione 18,25 metri cubi d’acqua annui per ogni componente della famiglia (pari a 50 litri al giorno) a titolo gratuito.

Questa stima, tuttavia, è solamente un valore di riferimento calcolato dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA); per conoscere la quantità esatta applicata dal tuo gestore, dovrai rivolgerti proprio a quest’ultimo.

Possono accedere al bonus sociale idrico sia gli utenti diretti che indiretti del servizio, a patto che rispettino uno dei seguenti requisiti:

  • ISEE non superiore a 8.107,5 euro;
  • ISEE non superiore a 20.000 euro (solo per famiglie con 4 o più figli a carico).

Nello specifico, ricordati che:

  • l’utente diretto è direttamente il titolare della fornitura ad uso domestico residente (in questo caso, il bonus viene scalato dalla bolletta);
  • l’utente indiretto è uno dei componenti del nucleo ISEE che utilizza nella propria abitazione di residenza una fornitura intestata ad un’utenza condominiale (in questo caso, riceverai un accredito sul tuo conto corrente o tramite altra modalità a scelta del gestore, purché sia tracciabile e verificabile).

Per presentare la tua domanda e ricevere il bonus sociale idrico, è necessario stampare e compilare l’apposito modulo di richiesta disponibile sui siti di ARERA, ANCI, Enti di Governo dell’ambito e del tuo gestore.

Suggerimento: sul sito di Arera, puoi trovare i moduli nella parte destra della pagina riguardante il bonus idrico.

Altri documenti necessari sono:

  • Documento di identità;
  • Delega (in caso sia necessaria);
  • Attestazione ISEE in corso di validità;
  • Attestazione con i componenti del nucleo ISEE (nome-cognome e codice fiscale);
  • Attestazione per il riconoscimento di famiglia numerosa (4 e più figli a carico), da utilizzare nel caso di ISEE entro 20.000 euro;
  • Una bolletta del tuo gestore per identificare il codice della fornitura e il nominativo del gestore idrico;
  • Al CAF;
  • presso il tuo Comune di residenza;
  • tramite intermediari abilitati.

Se vuoi, potrai anche richiedere contemporaneamente di accedere al bonus elettrico e/o gas.

Il bonus sociale idrico dipende dall’ISEE e quindi ha validità annuale.
Per rinnovarlo è necessario presentare domanda un mese prima della scadenza.

Per ulteriori informazioni, consulta il sito di ARERA.