La Ricetta Rossa diventa elettronica

Dal 1 marzo 2016 la vecchia ricetta cartacea rossa dovrebbe andare in pensione sostituita dalla nuova ricetta elettronica nazionale. Per prescrivere un farmaco, un accertamento o una visita, il medico si collegherà, tramite il proprio PC, a un sistema informatico; completata la ricetta con la prescrizione, consegnerà all'assistito un promemoria cartaceo con cui dovrà recarsi in farmacia.

Il farmacista, collegandosi al sistema, avrà accesso alla ricetta elettronica e rilascerà i medicinali. La ricetta elettronica presenta alcuni vantaggi per i cittadini, infatti è valida in tutte le farmacie del territorio nazionale, sia pubbliche che convenzionate; questo significa che i farmaci potranno essere ritirati anche fuori dalla regione di residenza.

Nuova Dimensione TerritorialeInnumerevoli immagini, sentimenti e percezioni affiorano quando parliamo di "territorio". Sassi, alberi, specchi d'acqua, pianure o montagne scorrono nella mente. E si collegano con altre dimensioni che evocano, ad esempio, le condizioni climatiche, le temperature, le piogge più o meno abbondanti e altro ancora, fino ai fiumi da arginare o alle strade da asfaltare dopo il gelo invernale.

Senza trascurare, nella molteplicità di fattori, un aspetto essenziale, vale a dire l'idea di un'aggregazione sociale che interagisce, lavora, produce, si organizza, ottimizza risorse, affronta emergenze. E si impegna a esprimere un assetto amministrativo e politico, a garantire un'organicità della vita sociale, a custodire e rivitalizzare tradizioni, valori, diritti, espressioni d'arte e cultura sedimentati in una storia comune.

Canone RAI 2016Da quest'anno il canone Rai verrà addebitato sulla bolletta elettrica in rate mensili. Per il 2016 il canone annuo ordinario è ridotto a 100 euro e il primo addebito avverrà nella bolletta elettrica a partire da luglio (dovrebbe ammontare a 70 euro e successive 10 euro/mese).

Il canone Rai è dovuto una sola volta per nucleo familiare: al pagamento, per la stessa famiglia, dunque, è sufficiente che provveda un unico soggetto. Non è dovuto nulla in caso di possesso di una seconda casa.

Sabato 28 Maggio 2016

Andiamo a Canossa!!

'Andare a Canossa': nell'immaginario collettivo, la frase ha assunto il significato di 'riconoscere il proprio sbaglio e chiedere umilmente perdono', ricordando il gesto di sottomissione che, nel gennaio del 1077, l'Imperatore del Sacro Romano Impero Enrico IV ha effettuato nei confronti di Papa Gregorio VIII, implorandone appunto il perdono per ottenere la revoca della scomunica in cui era incorso per aver investito alcuni vescovi, a lui fedeli, senza l'avvallo papale.

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La gestione della prima emergenza

La rete dell'accoglienza in Italia è gestita dal Ministero dell'Interno e si articola in:

14 centri di accoglienza (CPSA, CDA, CARA);
5 centri di identificazione ed espulsione (CIE);
1.861 strutture temporanee.