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Quale visione del mondo oggi? Serie di 4 incontri imperniati sull'enciclica papale Laudato Si'
- Categoria: Dal Territorio FNP
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Venerdì 15 marzo alle 21 nella sede del Progetto San Francesco in via Di Vittorio 10 a Cermenate prenderà il via una serie di quattro incontri serali organizzati dalla FNP della zona di Cantù in collaborazione col Progetto San Francesco.
“In un momento di grande confusione e incertezza come quello attuale – spiega Guido Marzaro, curatore del ciclo d'incontri – interrogarsi sulla “visione del mondo” è una scelta saggia e necessaria, perché la tanto predicata concretezza nasce solo all’interno di una visione complessiva. Senza “visione” si fa della semplice “economia domestica” del giorno per giorno, col rischio di scambiare un paracarro per una montagna o viceversa”.
Da questa riflessione nasce quindi il ciclo d'incontri “Quale visione del mondo oggi”, imperniato sul messaggio universale lanciato dall'enciclica papale LAUDATO SI’ “riflessione insieme gioiosa e drammatica – prosegue Marzaro – che lancia una sfida a tutti noi, alla nostra intelligenza e responsabilità di uomini e donne. In particolare quanti sono impegnati in ambito sociale, religioso e politico hanno il dovere e l’opportunità di un confronto ed una verifica sul senso del proprio operato, sulla consistenza delle proprie convinzioni e dei saperi. La “Laudato si’” è un testo non riducibile a semplice messaggio ecologico, utilizza e sfida le forme del sapere di oggi: filosofia, teologia, scienza e derivati (etica, politica, ecc.)”.
Data la complessità e ricchezza della materia FNP e Progetto San Francesco prevedono quattro incontri:
- 15 MARZO. Che cosa sta accadendo alla nostra casa comune?
“Un breve percorso attraverso vari aspetti dell’attuale crisi ecologica allo scopo di assumere i migliori frutti della ricerca scientifica attualmente disponibile, lasciarcene toccare in profondità e dare una base di concretezza al percorso etico e spirituale che segue.” - 22 MARZO. Il vangelo della creazione
“alcune argomentazioni che scaturiscono dalla tradizione giudeo-cristiana, al fine di dare maggiore coerenza al l’impegno per l’ambiente.” - 29 MARZO. Scienza, tecnologia, creatività e potere (radice umana della crisi ecologica)
“arrivare alle radici della situazione attuale, in modo da coglierne non solo i sintomi ma anche le cause più profonde.” - 6 APRILE. Che fare?
“proporre un’ecologia che, nelle sue diverse dimensioni, integri il posto specifico che l’essere umano occupa in questo mondo e le sue relazioni con la realtà che lo circonda”.
Nell'idea dei curatori una seria riflessione alla luce di un insegnamento religioso e civile, culturale e scientifico, politico ed educativo, può essere di stimolo affinché le prossime campagne elettorali – (europee e comunali) - non si riducano a sterile e muscolare propaganda.
Gli incontri si svilupperanno nell’arco di due ore e consisteranno in una presentazione in slides del testo della lettera Laudato si’, con successivo dibattito di approfondimento.
"Donne e Territorio", un progetto unico in tutta la Lombardia!
- Categoria: Coordinamento Donne
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Furlan: "La mobilitazione del Sindacato continua a livello nazionale, nelle categorie e nelle fabbriche"
- Categoria: Iniziative unitarie
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“Finalmente abbiamo un tavolo di confronto con il governo, anche se limitatamente ai temi della previdenza”. Così si è espressa Annamaria Furlan al termine dell'incontro avuto dai segretari generali di CGIL, CISL, UIL ed UGL con il sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Claudio Durigon. “Un tavolo di confronto aperto a seguito della nostra manifestazione dello scorso 9 febbraio a Roma, ma che non può bastare: abbiamo infatti chiesto al Governo di convocarci urgentemente per aprire una discussione inerente crescita e sviluppo che abbia come base la nostra piattaforma unitaria”.
Un risultato, comunque, è stato ottenuto già da questo primo passaggio: “l'incontro è stato interlocutorio, con l’impegno ad istituire due commissioni per una riforma complessiva del sistema previdenziale” ha spiegato la leader della Cisl, definendo comunque importante la disponibilità dell'Esecutivo a valutare alcuni emendamenti inerenti quota 100 e ad aprire un confronto più generale sulla riforma della Fornero.
“Siamo solo all'inizio, speriamo che le nostre variazioni siano accolte” ha aggiunto entrando poi nel merito delle richieste rivolte dai sindacati ai rappresentanti del Governo. Tra queste vi sono una serie di emendamenti al Decretone: a partire dal riconoscimento della maternità e del lavoro di cura per le donne lavoratrici fino al superamento delle finestre per i lavoratori che svolgono mansioni gravose, la necessità di rimettere mano alla rivalutazione delle pensioni decurtate dalla legge di bilancio, la separazione dell'assistenza dalla previdenza l'allargamento della platea dell'Ape Social e la pensione di garanzia per i giovani.
“Ma Cgil Cisl e Uil - ha spiegato ancora Furlan - hanno chiesto una convocazione anche sui temi della crescita e dello sviluppo. I dati ci danno ragione: il Paese sta andando indietro, mancano investimenti pubblici e la produzione industriale registra un rallentamento significativo”. A confermare queste parole proprio i dati ISTAT pubblicati ad inizio marzo, che la segretaria generale cislina ha così commentato: “I dati dell’Istituto Nazionale di Statistica relativi al peggioramento del PIL e del debito pubblico nel 2018 sono un ulteriore segnale del fatto che stiamo scivolando verso le recessione. Non basta l’ottimismo del Governo, servono un patto sociale ed una vera politica economica per la crescita ed il lavoro”.
Per questo motivo, conclude Annamaria Furlan, “la mobilitazione del sindacato proseguirà per raggiungere l'obiettivo che ci siamo prefissati: portiamo avanti con convinzione e determinazione il mandato che alcune centinaia di migliaia di persone ci hanno dato il 9 febbraio per cambiare la politica economica del Paese”.
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