Legge bilancio 2026

Con la pubblicazione del volantino nazionale della CISL dal titolo “Dalla Manovra al Patto – la forza del dialogo sociale” viene offerta una panoramica sintetica ma significativa delle misure contenute nella Legge di Bilancio 2026 e, al tempo stesso, delle richieste che il sindacato avanza per andare “dentro e oltre” la manovra.
Per la FNP CISL dei Laghi è un’occasione per riflettere su quanto queste misure possono avere effetti concreti per le persone in pensione, su quale ruolo può avere il sindacato dei pensionati e su dove restano ancora nodi da sciogliere.

Cosa è stato ottenuto

Il volantino CISL sintetizza una serie di interventi che sono stati messi in campo o confermati. Fra questi, per noi rilevanti:

  • l’indicizzazione delle pensioni secondo le regole preesistenti (per circa 5 miliardi) che tutela il potere d’acquisto delle pensioni.

  • la proroga della APE Social (per 170 milioni) per i lavori gravosi, usuranti e precoci esclusi dall’innalzamento dell’età pensionabile.

  • per il welfare e la sanità: un rafforzamento del Fondo Sanitario Nazionale (FSN) per +7,4 miliardi nel 2026; assunzioni di 6.300 infermieri e 1.000 medici; aumenti contrattuali per il personale sanitario.

  • in ambito familiare e sociale: potenziamento del congedo parentale e per malattia dei figli fino a 14 anni; bonus mamme lavoratrici; esclusione della prima casa e valorizzazione dei figli nell’ISEE per le prestazioni sociali (500 milioni).

Questi elementi mostrano che la manovra contiene – almeno in parte – risposte che riguardano anche i pensionati e le loro famiglie: garanzia della tutela del reddito pensionistico, attenzione al welfare, al contrasto della povertà, alle condizioni delle famiglie.

Cosa chiediamo “Dentro e Oltre” la Manovra

La CISL – e dunque anche la FNP CISL dei Laghi – rilancia una serie di priorità che non sono state pienamente soddisfatte o che richiedono ulteriori impegni. Alcune delle richieste più incisive:

  • maggiori risorse per scuola, università e ricerca, perché un Paese che invecchia ha bisogno anche di formazione, lavoro e competenze che partano dai giovani.

  • estensione dell’aliquota Irpef al 32% fino a 60.000 € e riduzione del tetto a 200.000 €; difiscalizzazione della tredicesima per lavoratori e pensionati.

  • superamento del requisito di incrementalità per i premi di risultato; la detassazione deve riguardare solo la contrattazione collettiva comparativamente più rappresentativa.

  • risorse per la legge n. 76 sulla partecipazione (strumento chiave per la partecipazione dei lavoratori nelle imprese) e miglioramento della previdenza complementare.

  • sul tema pensioni: opzione donna e quota 103 (riproposte con nuove regole), riduzione dei tempi di erogazione del TFR/TFS per i dipendenti pubblici, detassazione del lavoro notturno e festivo nei pubblici.

  • più risorse per pensioni minime, sanità, non autosufficienza, lotta alla povertà, cura dei caregiver; apertura di un tavolo pensioni; sterilizzazione del fiscal drag che erode salari e pensioni.

Per la FNP CISL dei Laghi queste richieste assumono un significato forte perché evidenziano che, anche per chi ha già smesso di lavorare, l’azione sindacale non è conclusa: è importante che le pensioni mantengano dignità, potere d’acquisto, che i servizi vicini alle persone siano forti e che ci sia attenzione al “dopo lavoro”.

Il ruolo della FNP CISL dei Laghi: vicinanza, informazione e tutela

In questo contesto, il nostro impegno locale si articola su tre fronti principali:

  1. Informazione
    Vogliamo aiutare le nostre iscritte e i nostri iscritti a comprendere cosa cambia e cosa può cambiare, a livello nazionale e sul territorio. A mettere in evidenza come queste misure della manovra possano avere un impatto concreto sulla vita quotidiana: dalle pensioni ai servizi, dall’assistenza agli aiuti alle famiglie.

  2. Tutela e ascolto
    Per chi ha pensioni basse, per chi vive solo/a, per chi ha bisogno di assistenza o di cura: i nostri sportelli e la nostra presenza territoriale servono per raccogliere esigenze, segnalare criticità e attivare soluzioni. La manovra può essere un’occasione, ma solo se viene tradotta in azione concreta sui territori.

  3. Partecipazione
    Il «Patto sociale» evocato dalla CISL significa anche questo: coinvolgere, far sentire la voce delle persone, costruire solidarietà. Come FNP nei Laghi vogliamo essere un ponte tra le istituzioni locali e i nostri iscritti: perché i diritti vanno difesi e promossi continuamente.

In conclusione

Per la FNP CISL dei Laghi è dunque essenziale non solo segnalare ciò che è stato ottenuto, ma anche continuare a premere sulle questioni che restano aperte: pensioni dignitose, servizi sociali e sanitari efficienti, partecipazione attiva delle persone alla vita della comunità.
Invitiamo tutte le nostre iscritte e iscritti a rimanere informati tramite il nostro sito, le nostre sedi e i nostri volantini, a condividere con noi idee e bisogni e a far sentire la propria voce.