
Venerdì 28 novembre la FNP Cisl dei Laghi, col suo coordinamento di genere, ha celebrato anche sul territorio della provincia di Como la giornata internazionale di contrastro alla violenza sulle donne.
Lo ha fatto con uno spettacolo organizzato ad Erba, incentrato sulla figura di Artemisia Gentileschi.
<<Abbiamo sempre celebrato il 25 novembre - spiega Gianna Badoni, responsabile del Coordinamento Politiche di Genere della FNP CISL dei Laghi - non come una ricorrenza ma come un momento di riflessione e approfondimento per allargare le nostre conoscenze e approfondire culturalmente una situazione sociale che non è solo una casualità ma una vera emergenza.
La rappresentazione che abbiamo scelto per la nostra riflessione non ci ha presentato solo una storia, ma ci ha descritto una donna - icona di coraggio, determinazione, libertà e sogno - che non si è lasciata travolgere dal suo vissuto ma ha continuato a credere in sé stessa e nel suo sogno.
La nostra quotidianità è ancora macchiata del sangue di donne che soccombono alla violenza. Sangue che urla chiedendo giustizia per tutte ed un cambio radicale di cultura.
I numeri ci rivelano quanto i femminicidi siano la punta dell’iceberg e come la violenza sulle donne sia fortemente radicata nel nostro tessuto sociale, dove ancora una donna su tre subisce violenza, fisica o sessuale.
Ciò rivela che spesso la violenza è nascosta e oscura e colpisce persone fragili e anziane.
Noi - prosegue la responsabile del Coordinamento Politiche di Genere della FNP dei Laghi - ci impegniamo fortemente per cambiare la cultura e la legislazione e per stimolare anche i giovani a perseguire come unica via quella di relazioni sane fondate su percorsi di rispetto, dignità e autodeterminazione.
I numeri ci dicono che siamo ancora lontani dal raggiungimento delle nostre istanze. Il nostro lavoro, la nostra denuncia e la nostra proposta culturale debbono continuare con più insistenza e determinazione.
Per questo diciamo che il 25 novembre è tutto l’anno, nell’impegno e nel lavoro per le donne e per il contrasto alla violenza.
La recente proposta di legge sul consenso libero e attuale approvata alla Camera afferma finalmente un concetto chiave: un consenso libero da condizionamenti, costrizione e ricatti e riguardante quel momento specifico e non un SÌ espresso in passato, o presunto tale, in virtù di una relazione stabile.
Quanto sopra ci libera da condizionamenti pregressi e dice chiaramente che senza consenso libero e attuale si configura il reato di stupro.
Una società democratica non può che rispettare tutte le componenti sociali e tutte le persone garantendo a tutti una vita dignitosa, libera da condizionamenti nel rispetto delle specificità di ognuno.
Nel ricordo di vite travolte da un amore malato e possessivo continuiamo il nostro impegno per la giustizia e la libertà, perseguendo con coraggio e caparbietà i sogni che ci guidano verso gli obiettivi che ci poniamo così come gli esempi che molte donne ci hanno lasciato.>>