
In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, la rassegna cinematografica promossa da SPI CGIL, FNP CISL e UIL Pensionati propone un appuntamento speciale al Cinema Astra di Como. Venerdì 27 novembre, alle ore 15.30, ingresso gratuito per la proiezione del film “La vita che verrà”, preceduta da un momento di riflessione condivisa.
Il cinema come occasione di incontro, sensibilizzazione e riflessione su un tema che riguarda l'intera società: la violenza contro le donne.
È questo lo spirito dell'appuntamento speciale della rassegna “Venerdì si va al cinema!”, in programma venerdì 27 novembre 2026, alle ore 15.30, presso il Cinema Astra di Como, in viale Giulio Cesare.
In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, che ricorre il 25 novembre, le organizzazioni sindacali dei pensionati SPI CGIL, FNP CISL dei Laghi e UIL Pensionati propongono la proiezione gratuita del film “La vita che verrà” (Herself), diretto da Phyllida Lloyd.
Un'iniziativa che vuole offrire non soltanto un momento culturale, ma anche un'opportunità per riflettere sulla violenza domestica, sulle difficoltà affrontate dalle donne che cercano di sottrarsi a situazioni di abuso e sull'importanza di costruire una società capace di ascoltare, sostenere e proteggere le vittime.
“La vita che verrà”: una storia di coraggio e rinascita
Diretto da Phyllida Lloyd, con Clare Dunne e Harriet Walter, “La vita che verrà” è un film drammatico della durata di 97 minuti che affronta il tema della violenza domestica attraverso una storia di emancipazione e ricostruzione personale.
La protagonista è Sandra, una donna che trova finalmente il coraggio di fuggire da un marito violento, portando con sé le due figlie.
La decisione di lasciarsi alle spalle una relazione segnata dagli abusi rappresenta però soltanto l'inizio di un percorso difficile.
Sandra deve infatti confrontarsi con una società che sembra incapace di garantirle la protezione e il sostegno di cui avrebbe bisogno. Determinata a offrire alle proprie bambine un ambiente sicuro e accogliente, decide così di intraprendere un progetto tanto ambizioso quanto simbolico: costruire una casa tutta per loro.
La casa diventa il simbolo di una nuova possibilità, della conquista dell'autonomia e della volontà di ricominciare.
Una storia che, pur affrontando una realtà dolorosa, lascia spazio alla speranza, alla solidarietà e alla possibilità di costruire un futuro diverso.
Prima del film, una riflessione condivisa
L'appuntamento del 27 novembre non si limiterà alla proiezione cinematografica.
Prima dell'inizio del film è previsto un momento di riflessione condivisa, con la partecipazione di tre rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei pensionati:
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Gianna Badoni, FNP CISL;
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Marina Pedraglio, SPI CGIL;
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Marilisa Rotasperti, UILP UIL.
Un'occasione per richiamare l'attenzione su un fenomeno che continua a rappresentare una grave violazione dei diritti e della dignità delle persone.
La violenza contro le donne non riguarda soltanto chi la subisce direttamente, ma coinvolge l'intera comunità e richiede un impegno collettivo sul piano culturale, sociale e istituzionale.
Sensibilizzare, promuovere il rispetto e contrastare ogni forma di discriminazione sono responsabilità che appartengono a tutti, indipendentemente dall'età e dalla condizione sociale.
In questo contesto, il cinema può diventare uno strumento prezioso per stimolare consapevolezza e favorire il confronto, attraverso storie capaci di raccontare esperienze umane complesse e di avvicinare il pubblico a realtà spesso difficili da affrontare.
Un impegno condiviso per i diritti e la dignità delle donne
La scelta di dedicare un appuntamento della rassegna alla Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne conferma l'attenzione delle organizzazioni sindacali dei pensionati verso temi che interessano l'intera società.
L'impegno di FNP CISL dei Laghi, SPI CGIL e UIL Pensionati non riguarda infatti soltanto la tutela previdenziale e assistenziale, ma si estende alla promozione dei diritti, della dignità, dell'uguaglianza e della partecipazione.
La violenza di genere è un problema che attraversa tutte le generazioni e che richiede un cambiamento culturale profondo, fondato sull'educazione al rispetto, sulla prevenzione e sul sostegno concreto alle persone che vivono situazioni di fragilità.
Promuovere occasioni di incontro e riflessione significa contribuire a mantenere alta l'attenzione su questi temi, ricordando che il contrasto alla violenza deve essere un impegno quotidiano e condiviso.
Ingresso gratuito e un momento conviviale al termine della proiezione
Per questo appuntamento speciale, l'ingresso al Cinema Astra sarà completamente gratuito, così da favorire la più ampia partecipazione possibile.
Al termine della proiezione saranno inoltre offerti tè e biscotti, secondo la consuetudine della rassegna “Venerdì si va al cinema!”, per concludere il pomeriggio con un momento di convivialità.
L'iniziativa si inserisce nel calendario di appuntamenti cinematografici del venerdì pomeriggio, pensati per offrire occasioni di cultura, socializzazione e incontro, aperte a tutta la cittadinanza.
Informazioni sull'evento
“Venerdì si va al cinema!” – Proiezione de “La vita che verrà” (Herself)
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Data: venerdì 27 novembre 2026
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Orario: ore 15.30
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Luogo: Cinema Astra, viale Giulio Cesare 3, Como
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Film: La vita che verrà, di Phyllida Lloyd, con Clare Dunne e Harriet Walter
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Durata: 97 minuti
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Ingresso: gratuito
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Prima della proiezione: riflessione condivisa con Gianna Badoni (FNP CISL), Marina Pedraglio (SPI CGIL) e Marilisa Rotasperti (UILP UIL)
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Al termine: tè e biscotti offerti ai partecipanti
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Cinema Astra al numero 031 7184184 oppure consultare il sito www.astracinema.it.
L'appuntamento è per venerdì 27 novembre alle ore 15.30, per un pomeriggio di cinema e riflessione dedicato al coraggio delle donne, al diritto di vivere libere dalla violenza e alla possibilità di costruire un futuro migliore.