Dall'8 novembre al 18 dicembre 2026, la sede della CISL dei Laghi di Como ospiterà la mostra dello scultore Paolo Pelizzoli, un percorso artistico dedicato ai valori della dignità, della giustizia, della solidarietà e della partecipazione. L'iniziativa, promossa da Anteas, CISL & FNP dei Laghi, sarà inaugurata domenica 15 novembre alle ore 11.00.
L'arte come strumento per raccontare le fragilità della società contemporanea, dare voce a chi vive situazioni di difficoltà e riflettere sui valori che guidano quotidianamente l'impegno sindacale.
Nasce da questa idea “Il coraggio della partecipazione”, la mostra dello scultore Paolo Pelizzoli, promossa e realizzata da CISL dei Laghi e FNP CISL dei Laghi, che sarà ospitata dall'8 novembre al 18 dicembre 2026 presso la sede sindacale di via Fratelli Recchi 11, a Como.
L'esposizione sarà inaugurata domenica 15 novembre alle ore 11.00 e rappresenterà un'occasione per avvicinare il pubblico, attraverso il linguaggio dell'arte, a temi di grande rilevanza sociale.
Un progetto che unisce arte e impegno sindacale
L'iniziativa nasce dalla volontà di proseguire la collaborazione con Paolo Pelizzoli, già protagonista del progetto che ha portato alla realizzazione dell'opera “Il risveglio della coscienza”, monumento in marmo bianco di Carrara dedicato alle vittime del lavoro e collocato a Besozzo nel 2024.
Da quell'esperienza è maturata l'idea di sviluppare un nuovo percorso artistico capace di rappresentare le questioni che il sindacato affronta quotidianamente: la dignità delle persone, la giustizia sociale, la sicurezza sul lavoro, lo sfruttamento, la solidarietà e la partecipazione.
Il progetto, avviato nel 2025, ha trovato nella sede della CISL dei Laghi di Como uno spazio particolarmente significativo.
Aprire la sede sindacale alla città attraverso una mostra significa infatti creare un luogo di incontro e riflessione, nel quale l'arte possa dialogare con il pubblico e contribuire a sensibilizzare la comunità sulle grandi sfide sociali del nostro tempo.
Le opere di Paolo Pelizzoli: dalle fragilità alla speranza
Nato nel 1967 e originario di Brebbia, Paolo Pelizzoli vive e lavora a Taino, dove ha il proprio studio.
La sua ricerca artistica, sviluppata anche attraverso l'esperienza nell'atelier dello scultore Giancarlo Sangregorio, si caratterizza per un linguaggio prevalentemente figurativo, capace di coniugare una notevole padronanza tecnica con una forte attenzione alla dimensione umana ed emotiva.
Nelle opere presentate nell'ambito del progetto “Il coraggio della partecipazione”, l'artista affronta temi quali la sofferenza, la solitudine, la povertà, le difficoltà del mondo del lavoro e le conseguenze delle guerre.
Attraverso figure umane essenziali, spesso realizzate con un particolare impasto di sua invenzione, Pelizzoli cerca di dare forma a emozioni e condizioni che rischiano di rimanere invisibili.
Accanto alle rappresentazioni delle fragilità trovano però spazio anche messaggi di speranza e cambiamento.
È il caso de “La forza delle idee”, opera del 2026 che raffigura una bambina intenta a sollevare, attraverso un palloncino, il libro della giustizia trattenuto da una pesante catena.
Un'immagine che richiama simbolicamente la possibilità di superare gli ostacoli attraverso la conoscenza, la consapevolezza e la partecipazione.
L'esposizione comprende inoltre una selezione di altre opere scultoree e dipinti dell'artista, offrendo ai visitatori uno sguardo più ampio sulla sua produzione.
Dario Grilanda: la partecipazione come strumento di cambiamento
Il significato sociale dell'iniziativa è sottolineato anche dal Segretario Generale della FNP CISL dei Laghi, Dario Grilanda, che nel materiale di presentazione della mostra richiama il valore della partecipazione come elemento fondamentale dell'azione sindacale.
Le opere di Pelizzoli affrontano questioni centrali per il sindacato, dalla dignità alla giustizia, dallo sfruttamento alle morti sul lavoro, senza dimenticare l'accoglienza, la solidarietà, la salute e il rifiuto della guerra.
L'arte diventa così un'occasione per interrogarsi sulle difficoltà del presente, ma anche per immaginare una società diversa, nella quale i diritti e la dignità delle persone siano realmente tutelati.
Un messaggio che trova una sintesi nelle parole con cui Grilanda conclude il proprio intervento di presentazione:
«Cambiare si può e si deve!!!»
Anche Daniele Magon, Segretario Generale della CISL dei Laghi, sottolinea l'importanza della partecipazione dei lavoratori nella costruzione di un modello sociale ed economico più giusto, fondato sulla sicurezza, sulla formazione, su retribuzioni adeguate e sulla condivisione delle responsabilità.
In questa prospettiva, la mostra vuole rappresentare non soltanto un evento culturale, ma anche un invito a riflettere sul ruolo che ciascuno può svolgere nella costruzione del bene comune.
Una mostra aperta alla città
Con “Il coraggio della partecipazione”, CISL e FNP dei Laghi intendono rafforzare il dialogo tra il mondo sindacale e la comunità, utilizzando un linguaggio diverso da quello abituale.
Le sculture di Paolo Pelizzoli non offrono risposte semplici ai problemi della società, ma invitano a osservare, interrogarsi e riconoscere le fragilità che accomunano le persone.
Un percorso nel quale l'arte incontra i valori del sindacato e del volontariato, ricordando che solidarietà, giustizia e partecipazione sono strumenti fondamentali per costruire una società più attenta ai bisogni di tutti.
Il materiale informativo della mostra è stato stampato da ANTEAS Varese.
Date, orari e luogo della mostra
“Il coraggio della partecipazione” – Mostra dello scultore Paolo Pelizzoli
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Periodo: dall'8 novembre al 18 dicembre 2026
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Inaugurazione: domenica 15 novembre 2026, ore 11.00
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Luogo: sede CISL dei Laghi, via Fratelli Recchi 11, Como
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Orari di apertura: dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 17.00
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Promotori: CISL dei Laghi e FNP CISL dei Laghi
Un appuntamento che invita cittadini, lavoratori, pensionati e appassionati d'arte a scoprire come la scultura possa diventare uno strumento di riflessione sui diritti, sulla dignità e sul valore della partecipazione.
