Giuseppe Iasenza, volontario di ANTEAS Servizi dei Laghi, è intervenuto al secondo appuntamento di “Ogni uomo al suo lavoro”, l'iniziativa promossa da CdO Como e CISL dei Laghi per riflettere sul significato del lavoro e sul suo contributo alla società.
Si è svolto martedì 20 ottobre, presso la sede della CISL dei Laghi in via Fratelli Recchi 11 a Como, il secondo appuntamento di “Ogni uomo al suo lavoro”, il percorso promosso da Compagnia delle Opere (CdO) Como e CISL dei Laghi per approfondire il valore e il significato del lavoro nella società contemporanea.
L'incontro, dal titolo “Un dialogo sul perché del lavoro”, ha riunito rappresentanti del mondo sindacale, associativo, cooperativo e professionale, offrendo un'occasione di confronto a partire da esperienze e percorsi differenti.
Tra i protagonisti della serata anche Giuseppe Iasenza, volontario di ANTEAS Servizi dei Laghi APS, la cui partecipazione ha portato all'interno dell'iniziativa anche la prospettiva del mondo del volontariato.
Esperienze diverse per riflettere sul significato del lavoro
L'appuntamento ha preso spunto da una domanda tanto semplice quanto significativa: che cosa significa oggi lavorare?
Un interrogativo che non riguarda soltanto gli aspetti economici e professionali, ma anche il ruolo del lavoro nella costruzione dell'identità personale, delle relazioni e del bene comune.
Al confronto hanno partecipato, oltre a Giuseppe Iasenza, Patrizio Tambini, presidente della Cooperativa Sociale San Giuseppe, Efrem Colmegna della FEMCA CISL dei Laghi, Lorenzo Livraghi, presidente dell'Associazione sportiva Cometa, e Silvia Dozio, addetta alle pulizie dell'aeroporto di Malpensa.
L'incontro è stato introdotto da Marco Molinari, direttore di CdO Como, e moderato da Simona Frigerio, presidente di CdO Como.
La varietà delle esperienze rappresentate ha costituito uno degli elementi caratterizzanti dell'iniziativa, pensata per favorire un dialogo sul lavoro attraverso punti di vista e realtà differenti.
La presenza di ANTEAS Servizi dei Laghi
La partecipazione di Giuseppe Iasenza ha rappresentato un'occasione importante per dare visibilità anche all'esperienza di ANTEAS Servizi dei Laghi, associazione impegnata nella promozione della solidarietà, della partecipazione e del sostegno alle persone.
Il coinvolgimento del mondo del volontariato in un'iniziativa dedicata al lavoro offre lo spunto per una riflessione più ampia sul valore dell'impegno personale e delle competenze maturate nel corso della vita.
Il volontariato, infatti, rappresenta una delle modalità attraverso cui le persone possono continuare a mettere a disposizione della collettività il proprio tempo, le proprie capacità e la propria esperienza, anche dopo la conclusione del percorso professionale.
Il pensionamento non coincide con la fine della partecipazione attiva alla società. Al contrario, può aprire nuove opportunità di impegno, relazione e condivisione, contribuendo a rafforzare il tessuto sociale delle comunità.
È proprio in questa prospettiva che si inserisce l'attività di ANTEAS, che valorizza il ruolo (anche) delle persone anziane e promuove occasioni di cittadinanza attiva e solidarietà.
Il lavoro come occasione di relazione e partecipazione
L'iniziativa promossa da CdO Como e CISL dei Laghi ha offerto l'opportunità di affrontare un tema che attraversa generazioni e condizioni di vita differenti.
Riflettere sul significato del lavoro significa interrogarsi anche sul valore delle relazioni, sulla responsabilità individuale e sul contributo che ciascuno può offrire alla comunità.
In questo contesto, la presenza di ANTEAS Servizi dei Laghi assume un significato particolare, ricordando come l'esperienza, le competenze e la disponibilità verso gli altri rappresentino un patrimonio prezioso a ogni età.
La partecipazione di Giuseppe Iasenza all'incontro di Como testimonia inoltre il legame tra il mondo sindacale e quello del volontariato, due realtà che, attraverso strumenti e attività differenti, condividono l'attenzione alla persona e alla dimensione sociale della vita quotidiana.
Un'occasione di confronto che conferma l'importanza di creare spazi di dialogo tra esperienze diverse, per riflettere insieme sul valore del lavoro, della solidarietà e della partecipazione alla vita della comunità.
