
L’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica rappresenta un’importante agevolazione prevista per le persone con disabilità e per i familiari che le hanno fiscalmente a carico. Una misura che punta a sostenere concretamente la mobilità e l’autonomia, alleggerendo i costi legati all’utilizzo dell’automobile. A partire dal 2025 sono inoltre entrate in vigore alcune novità importanti, che modificano i requisiti relativi ai veicoli ammessi all’esenzione.
Chi può beneficiare dell’esenzione
L’agevolazione è riconosciuta alle persone con disabilità rientranti in specifiche categorie previste dalla normativa, tra cui:
- persone con disabilità grave ai sensi dell’art. 3, comma 3, della Legge 104/1992;
- persone con handicap psichico o mentale con indennità di accompagnamento;
- persone non vedenti o sordomute assolute;
- persone invalide pluriamputate;
- persone con ridotte o impedite capacità motorie, con veicolo adattato e patente speciale.
L’esenzione può essere richiesta direttamente dalla persona con disabilità oppure dal familiare che la ha fiscalmente a carico.
Un solo veicolo agevolabile
L’agevolazione viene riconosciuta per un solo veicolo tra quelli previsti dalla normativa. Per i veicoli adattati destinati a persone con ridotte capacità motorie, l’adattamento deve risultare dalla carta di circolazione e deve essere coerente con quanto indicato nella patente speciale.
Le novità dal 2025
La principale novità riguarda i requisiti tecnici del veicolo. Fino al 31 dicembre 2024 il limite era legato alla cilindrata del mezzo. Dal 2025, invece, il parametro di riferimento diventa la potenza del veicolo:
- la potenza non deve superare i 185 kW;
- il limite vale indipendentemente dal tipo di alimentazione del veicolo.
Per le domande presentate entro il 31 dicembre 2024 continuano invece ad applicarsi i precedenti criteri.
Da quando decorre l’esenzione
L’esenzione decorre dall’inizio del periodo d’imposta in corso al momento della richiesta di accertamento della disabilità alla commissione medica competente. Nel caso dei veicoli adattati, la decorrenza coincide con la data di aggiornamento della carta di circolazione.
Come presentare la domanda
La richiesta può essere presentata:
- online attraverso l’Area Personale Tributi di Regione Lombardia, utilizzando SPID, CIE o Tessera Sanitaria abilitata;
- presso le Unità Territoriali ACI;
- agli sportelli regionali competenti;
- tramite PEC o posta ordinaria;
- attraverso le agenzie abilitate di pratiche automobilistiche.
Dal momento della presentazione della domanda e fino alla comunicazione dell’esito, il pagamento della tassa automobilistica viene sospeso.
Trasferimento dell’esenzione su un altro veicolo
L’esenzione può essere trasferita su un altro veicolo intestato alla persona con disabilità o al familiare fiscalmente a carico. Il trasferimento può avvenire dopo quattro anni dal riconoscimento dell’agevolazione, salvo casi particolari come:
- vendita del veicolo;
- furto;
- demolizione.
Quando l’esenzione decade
Se vengono meno i requisiti previsti dalla normativa, è necessario comunicarlo entro:
- 30 giorni dalla variazione;
- 90 giorni in caso di decesso.
L’importanza di una corretta informazione
Le procedure legate all’esenzione del bollo auto possono risultare complesse, soprattutto per quanto riguarda la documentazione sanitaria e amministrativa richiesta. Per questo motivo è importante verificare attentamente la propria situazione e rivolgersi a strutture competenti per ricevere informazioni corrette e aggiornate.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il materiale informativo predisposto da Regione Lombardia.