Quest’anno le Organizzazioni Sindacali hanno dedicato il Primo Maggio al lavoro dignitoso.
Lavoro dignitoso che significa avere un lavoro giusto e sicuro, non dover scegliere tra lavorare e vivere, poter costruire il proprio futuro senza paura.
Il lavoro dignitoso inizia dai giovani, che oggi troppo spesso guardano al domani con dubbi invece che con fiducia.
Il lavoro dignitoso non finisce con la pensione: continua nella qualità della vita che resta, nella sicurezza che garantisce, nel rispetto che riconosce.
È la stessa dignità, sempre, e riguarda tutte le generazioni.

A Como, sul palco di piazza Perretta, per la Cisl è intervenuto Maurizio Cappello, componente della Segreteria UST.
Con lui anche gli interventi di Andrea Paternoster della Fim Cisl dei Laghi e di Domenico Rocca, Coordinatore della RLS di Cantà della Fnp Cisl dei Laghi.

A Varese, invece, è intervenuto Flavio Cervellino della Filca Cisl dei Laghi.

Una delegazione della Cisl dei Laghi, guidata dal Segretario Generale Daniele Magon, è invece andata a Marghera.

Questa è stata la sede scelta per la manifestazione nazionale, dove ci sono state le testimonianze dai segretari generali di Cgil Maurizio Landini, Cisl Daniela Fumarola e Uil Pierpaolo Bombardieri.