
L'INPS ha fornito istruzioni operative per l'applicazione delle misure pensionistiche nel 2025, con aggiornamenti su "Opzione Donna", "Quota 103" e "Ape Sociale".
Opzione Donna
La pensione anticipata "Opzione Donna" è confermata per lavoratrici che, entro il 31 dicembre 2024, abbiano maturato 35 anni di contributi e abbiano almeno 61 anni di età. Sono previste riduzioni di un anno per ogni figlio, fino a un massimo di due anni. Per le lavoratrici dipendenti da aziende in stato di crisi, il requisito anagrafico è ridotto a 59 anni. La decorrenza della pensione avviene dopo 12 mesi per le dipendenti e 18 mesi per le autonome, con calcolo secondo il sistema contributivo.
Quota 103 (Pensione anticipata flessibile)
La "Quota 103" permette il pensionamento anticipato ai lavoratori che, entro il 31 dicembre 2025, raggiungono 62 anni di età e 41 anni di contributi, anche tramite cumulo gratuito di periodi contributivi non coincidenti. L'importo della pensione non può superare quattro volte il trattamento minimo INPS (2.413,6€ lordi mensili) fino al raggiungimento dei 67 anni. La decorrenza è dopo 7 mesi per il settore privato e 9 mesi per il pubblico, con incumulabilità totale con redditi da lavoro, eccetto lavoro autonomo occasionale fino a 5.000€ annui.
Ape Sociale
L'indennità "Ape Sociale" è prorogata per tutto il 2025, con requisito anagrafico di 63 anni e 5 mesi. Le domande di verifica delle condizioni devono essere presentate entro il 31 marzo, 15 luglio o 30 novembre 2025. L'assegno massimo è di 1.500 euro lordi mensili e non include voci accessorie tipiche della pensione, di cui si beneficerà al raggiungimento della pensione di vecchiaia o anticipata.
Per ulteriori dettagli: https://pensionati.cisl.it/notizie/come-andare-in-pensione-nel-2025-le-istruzioni-dell_inps/