Malattie professionali

Tra i vari problemi in cui può incappare un lavoratore esiste anche quello della Malattia Professionale. Per definire i contorni di questa problematica abbiamo chiesto a Giovanna Tettamanti, direttrice dell’INAS della Provincia di Como, qualche delucidazione in più: “la malattia professionale è la patologia che il lavoratore contrae a causa del lavoro svolto. Si differenzia dall'infortunio in quanto è l'effetto di una graduale, progressiva e lenta azione che agisce sull'organismo. Può essere scoperta e si può manifestare anche successivamente all'abbandono della propria attività lavorativa.

La legge riconosce l'origine professionale per le malattie indicate in apposite tabelle ministeriali, che mettono in relazione le patologie con le lavorazioni esposte a rischio. Il lavoratore e la lavoratrice che contraggono una malattia professionale tabellata devono denunciare di averla contratta e dimostrare di essere o essere stati addetti ad una delle lavorazioni elencate nella tabella. Il lavoratore che, invece, contrae una malattia professionale non elencata nelle tabelle ministeriali deve dimostrare l'origine professionale della stessa.

Se dopo una lunga carriera lavorativa stai per andare in pensione oppure hai appena raggiunto il traguardo del pensionamento e riscontri patologie (es: commessa e tunnel carpale o tendinopatie - muratore ed ernie) che possano essere riconducibili all'attività che hai svolto rivolgiti agli sportelli del Patronato INAS CISL del tuo territorio: ti mettono a disposizione operatori qualificati per garantire la tutela del lavoratore in tutte le fasi dell'iter e che offre la consulenza del medico del lavoro per la valutazione del caso. Oppure puoi scrivere su Whatsapp al numero 3351491183 in ogni giorno, ogni ora, ogni minuto”.