Come ogni quattro anni la Federazione Nazionale Pensionati della CISL ha aperto la propria stagione Congressuale. Il IV Congresso della FNP dei Laghi si terrà il 24 e 25 febbraio all’UnaHotels di Varese.
“La CISL ha scelto lo slogan per il Congresso – spiega Dario Grilanda, Segretario Generale della FNP Cisl dei Laghi – che è “Il coraggio della partecipazione”. La nostra posizione ci ha visto, vede e vedrà ai tavoli di trattativa con il Governo in maniera testarda, guadagnando riunione per riunione migliorie per lavoratori e pensionati. Abbiamo privilegiato i tavoli di trattativa e non la piazza, dissociandoci dalla posizione di CGIL e UIL, ritenendola una posizione politica e non sindacale, una posizione del no a prescindere. La CISL ha sempre giudicato sindacalmente e non politicamente i Governi”.
Per quanto riguarda il proprio territorio, FNP Cisl dei Laghi è più attiva che mai: “Grazie agli ottimi rapporti tra noi e l’Unione Sindacale Territoriale stiamo sviluppando progetti per migliorare i servizi nelle nostre sedi. INAS, CAF, Sicet ed Adiconsum hanno un’importanza vitale per i nostri iscritti. Dobbiamo perseguire questa strada per dare risposte a chi frequenta le nostre sedi: rafforzare la nostra presenza sul territorio e rendere le sedi più vivibili è un obiettivo che dobbiamo raggiungere.”
Altro capitolo importante presidiato dalla FNP Cisl dei Laghi è quello legato alla sanità: “siamo costantemente presenti ai tavoli d’incontro con ATS ed ASST oltre che ai Piani di Zona, dove possono nascere progetti importanti legati al territorio, grazie anche ai fondi del PNRR. Un’altra scelta importante è stata quella di aprire i Punti Salute, nati ormai un anno fa a Como, Varese, Busto Arsizio, Malnate, Saronno e Tradate. Presidi dove, grazie ai nostri collaboratori, riusciamo a dare spesso risposte che aggirano le lunghissime attese ai CUP”.
Infine, Grilanda individua tre importanti temi, che toccano la vita di tutti, che andranno dibattuti nei Congressi cislini: “il primo è quello dell’Intelligenza artificiale, un’arma a doppio taglio. Utile per eliminare la burocrazia, dare risposte più rapide e precise sulla maggior parte dei temi che affrontiamo giornalmente, ma altrettanto pericolosissima se mette in discussione posti di lavoro e se si sostituisce alle nostre scelte. Bisognerà quindi usarla nel modo corretto, anche perché sarà la nostra generazione, gli anziani, a subirne i contraccolpi maggiori se questa, che potrebbe essere una risorsa, verrà utilizzata impropriamente. Il secondo è quello della desertificazione bancaria: per persone anziane con poca dimestichezza coi mezzi tecnologici la vita si complica notevolmente. Infine, il dissesto idrogeologico, rispetto cui da anni si richiedono interventi strutturali che però vengono fatti a macchia di leopardo, o addirittura non vengono svolti. La CISL, con tutte le categorie interessate a queste problematiche, affronterà questi temi in tutti i Congressi, ricercando soluzioni che aiutino a migliorare la vita della nostra gente!”