
All’inaugurazione della nuova sede di Como della CISL era presente anche una delegazione della categoria dei pensionati, la FNP, capitanata dal Segretario Generale Dario Grilanda. Il quale, intervenuto durante il Consiglio Generale dell’Unione Territoriale, ha tenuto a sottolineare come “da innumerevoli anni le pensioni non vedevano aumenti, solo la determinazione del nostro Segretario, Gigi Sbarra, ha sbloccato la situazione. Rimettere in moto l’indicizzazione delle pensioni ha dato finalmente un aiuto concreto alle persone: fatti e non parole, quello che da anni chiedeva la nostra gente! La FNP dei Laghi condivide la linea sindacale tracciata dal nostro Segretario: quella di chi preferisce stare ai tavoli, trattare, ottenere granello per granello migliorie per lavoratori e pensionati, tenendo conto che la coperta è corta e che bisogna quindi coerentemente ragionare sulle risorse disponibili. Una linea – ha proseguito Grilanda – che è quella di chi preferisce passare il proprio tempo ai tavoli di contrattazione piuttosto che in piazza, senza ottenere nulla e pesando fortemente sui bilanci delle famiglie. La CISL non ha mai escluso, a priori, lo Sciopero Generale, ma questa deve essere l’extrema ratio. Perché, vi chiedo: dopo uno sciopero generale cosa c’è?”
Dario Grilanda è quindi passato ad un altro tema molto importante per la FNP dei Laghi, la categoria che guida: il Congresso. “In questi giorni invieremo ai nostri 52.000 associati una lettera per comunicare l’indizione di 16 assemblee pre-congressuali, una per ogni RLS: 8 sul territorio di Varese, 8 sul territorio di Como. In queste assemblee porteremo la nostra posizione su quanto sta avvenendo e dovremo avere la forza di convincere tutti che la linea tracciata dalla CISL è quella giusta. Una linea che dà sempre un giudizio sindacale e non politico sulle scelte del Governo. Saranno all’ordine del giorno i temi della sanità e delle pensioni, tanto cari alla nostra categoria. Ma ci sono altri temi che stanno prepotentemente venendo alla ribalta e che, secondo me, vanno affrontati da subito per evitare che un domani, non troppo lontano, vengano ad impattare pesantemente su noi pensionati. Mi riferisco all’intelligenza artificiale, la desertificazione bancaria ed il dissesto idrogeologico. Nel giro di poco tempo sentiremo parlare sempre più spesso di questi temi”.
La conclusione del suo intervento il Segretario Generale della FNP dei Laghi l’ha riservata ad uno dei cavalli di battaglia della sua categoria, quello della continuità associativa. “Un progetto, frutto di un accordo Nazionale, che dovrebbe coinvolgere tutti ma che, al momento, è limitato oltre alla FNP solo ad altre due categorie. È basilare capire che la continuità associativa, oltre a rendere sempre più forte la FNP, è propedeutica ad un ricambio generazionale al proprio interno. Troppo spesso perdiamo dirigenti sindacali, delegati delle categorie degli attivi quando vanno in pensione, e noi di quelle persone abbiamo sempre più bisogno. Rendere più forte la FNP economicamente e numericamente rende più forte la CISL. Non dimentichiamo – conclude Grilanda – che l’80% delle sedi è aperto grazie alla presenza dei pensionati e che abbiamo attivato con la Cisl progetti di formazione e di proselitismo oltre a diversi interventi strutturali nelle sedi. L’FNP risponde, come sempre, presente”.