Sergio Marcelli

E’ Sergio Marcelli il nuovo Segretario Generale di FNP Cisl Lombardia. Con lui, in segreteria, si aggiunge Giuseppe Saronni, già segretario della Fnp Monza Brianza Lecco e si riconfermano Fiorella Morelli e Onesto Recanati. Il neo-Segretario Generale ha evidenziato la necessità di proseguire il lavoro fin qui svolto e di condividere un progetto comune non solo con i territori, ma anche con tutte le altre federazioni e i servizi della Cisl regionale: "mi auguro che la nostra categoria continui a lavorare in modo compatto non solo progettando, ma anche portando risultati concreti. La forza della FNP Lombardia e del sindacato in generale non è più  rintracciabile nei paradigmi novecenteschi, ma nel parlare con la gente e nell'argomentare in modo chiaro la nostra visione. Tra le sfide da affrontare c'è come comunichiamo le nostre posizioni in modo efficace e comprensibile alle persone."

Marcelli subentra dunque al Segretario uscente Osvaldo Domaneschi, il quale ha tenuto a ribadire che “Fnp Lombardia è stata per me una bellissima esperienza umana e lavorativa, una categoria complessa e grande che continuerà ad essere intrisa e caratterizzata dal legame con il territorio e dalla forte confederalità. In questi anni tutto quello che potevo dare, ho provato a darlo al mio massimo. Oggi sono convinto che la Fnp è pronta ad affrontare un nuovo cambiamento ed a portare avanti con impegno le priorità che ci siamo dati: rappresentare i bisogni di chi fa più fatica, presidiare il territorio, consolidare l’azione confederale in un rapporto dialettico costruttivo. La nuova sfida sarà adeguare l’azione ai nuovi bisogni nei mondi che si vogliono rappresentare, non saranno sfide facili, non mancheranno difficoltà ed ostacoli”.

Emilio Didonè, Segretario Generale della Fnp Nazionale, ha concluso i lavori della giornata: "la nostra categoria sta rompendo gli schemi, ci stiamo aprendo al mondo dialogando con le associazioni e gli organismi del terzo settore, mettendo in atto, come sottoscritto in occasione dell'ultimo Congresso, nuovi nodi di relazione. Puntiamo sulla comunicazione e sulla rappresentanza per arrivare con le nostre proposte anche ai non iscritti. I dati Istat presentati nei giorni scorsi parlano chiaro: l'Italia in questi anni è diventata più povera, le pensioni sono in calo così come il potere d'acquisto. La demografia è ferma, mentre si trascorrono sempre più anni da anziani. Ecco allora che rompere gli schemi e cercare risposte diverse e strumenti differenti da quelli utilizzati fino ad ora per affrontare i problemi, diventa la chiave di volta".